Afrodisia è l’orgogliosa consapevolezza del contagio, una zona temporaneamente autonoma da false purezze ed esotismi etnici. Punto di fuga ibrido e sfrontato ove lasciar confluire i segni dell’Africa e la diaspora nera. Un’idea ambiziosa e necessaria, nata con l’obiettivo dichiarato di veder affiorare, anche dalle nostre parti, spiritualità e ritmo del grande cuore africano. Una via festosa e ballerina all’ibridazione tra culture, la spericolata definizione di una nuova idea di cittadinanza, sull’onda lunga di quanto già da tempo accade in molte delle principali capitali europee. Musica live e club-sound, esposizioni, cinema e arti visive; in costante equilibrio tra radici e futuro, tradizioni millenarie e moderne declinazioni metropolitane. Un contesto afro-urbano che mescola a fuoco alto Kwaito, Afrotech, Coupé Decalé, Bongo Flava e Afrobeat.