Giorgio Faletti
Di notte non può dormire, dunque uccide. È il protagonista di _Io
uccido_, il primo romanzo di Giorgio Faletti. È il 2002 quando
l’editore Dalai lo pubblica ed è subito un successo. Di più: un
successo sorprendente. Uno di quei casi letterari piuttosto rari per
la narrativa italiana. Oltre quattro milioni di copie vendute,
tradotto e venduto in tutto il mondo, viene anticipato da una
copertina della rivista Sette che titola “Non ci crederete, ma oggi
quest’uomo è il più grande scrittore italiano”. L’articolo, a firma di
Antonio D’Orrico, è di quelli che fanno rumore, ma l’intuizione del
critico viene subito confermata dalle vendite di questo primo thriller
e di quelli che seguiranno. Faletti non sbaglia un colpo, sia che si
dedichi al romanzo, sia che si cimenti nel racconto. Ed è proprio con
i racconti che comincia a scrivere, perché – dice- lo scrittore è più
libero di prenderli, lasciarli, riprenderli, mentre il romanzo questo
non lo permette, perché perdi il filo dell
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