Palermo, Italy
Emanuele Marcuccio (Palermo, 1974) è autore di un dramma epico in versi liberi «Ingólf Arnarson» (2017) e di cinque sillogi, tre di poesia «Visione» (2016); «Anima di Poesia» (2014); «Per una strada» (2009) e due di aforismi «Pensieri Minimi e Massime» (2012); «Lo stupore e la meraviglia» (2024). È redattore per le rubriche di "Poesia" e di "Aforismi" della rivista di poesia e critica letteraria «Nuova Euterpe». Ha scritto prefazioni a sillogi poetiche e autori esordienti ed emergenti gli hanno rilasciato interviste. È stato ed è membro di giuria in concorsi letterari nazionali e internazionali. È presente in «L’evoluzione delle forme poetiche. La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (1990 - 2012)» (2012). È ideatore e curatore del progetto di poesia “Dipthycha” dove la forma del dittico e trittico poetico è declinata rispettivamente a due e tre voci di autori diversi, del quale sono editi quattro volumi antologici (2013; 2015; 2016; 2022) a scopo benefico.