Antonio Di Grado è professore ordinario di Letteratura italiana nel Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, pur ritenendo che la critica letteraria e gli studi umanistici non abbiano alcunché di "scientifico", né di smerciabile nel mondo utilitario e vessatorio della produzione capitalistica.
Iniziato al duplice amore per la letteratura e per gli ideali della sinistra dalla madre e dallo zio, Francesca e Giuseppe Berretta, deve l’avvio agli studi letterari – e le prime lezioni di metodo critico e di moralità intellettuale – al cugino della madre, il grande filologo e italianista Salvatore Battaglia.
Si laurea nel ’72 a Catania e nella Facoltà di Lettere di quell'università inizia nel '73 la sua carriera accademica.
Un altro prestigioso rapporto intellettuale, che segnerà la sua vita, è quello intrattenuto con Leonardo Sciascia, che prima di morire lo designerà direttore letterario della Fondazione Sciascia di Racalmuto, incarico che egli tuttora detiene.
Preside