Italy
Classe 1971, cucino dall’età di 11 anni, a 9 ho inziato a tagliare delle bistecche nella bottega del babbo (che ovviamente faceva il macellaio).
Non ho mai voluto cucinare per lavoro, non lo faccio neanche per passione ma solo per amore, a 13 anni ho seriamente pensato di scegliere l’alberghiero, ma alla fine ho scelto altro. Odio lo stress della cucina di un ristorante, trasformare una passione in lavoro può a volte essere pericoloso…
Io cucino solo per chi amo e quando sono da solo non mi faccio neanche un uovo sodo per pigrizia.
Sono romagnolo (quindi parecchio difettoso), sono nato tra cappelletti, passatelli, tagliatelle e piadina, e ovviamente mi esprimo al meglio con la carne visti i pregressi.
Un’ex findanzata mi disse che “vedermi col coltello in mano era come vedere un pittore col pennello in mano”… questo è il complimento più bello che mi abbiano mai fatto.
Amo la vita e odio i rompiscatole e i lagnoni, guai a tenermi fermo… ho sempre un disperato bisogno di viaggiare!!!