Synth Funk
by GasDJ
alcune musiche prendono certe direzioni invece che altre come se fossero organismi indipendenti, a tale proposito il caso che affronto in questo nuovo mixtape è il funk.
Funk è inizialmente un modo per descrivere un’attitudine sanguigna, genuina o istintiva nell’ambito del jazz, poi negli anni ’70 James Brown e Maceo Parker codificano tale attitudine in un suono originale ed il funk diventa quindi il genere che noi tutti conosciamo.
E’ invece la direzione che il funk prende negli anni ’80 la base di questo mio mixato: un po’ per questioni alimentari e un po’ per i fatti suoi cerca di fondersi con il synthpop e la musica newwave, il funk si propone quindi come orizzonte futuribile attraverso un’estetica bizzarra come quella del “minneapolis sound”, piena di vestiti colorati e tastierine moderne il cui sottotesto è qualcosa come: <siamo ragazzi dinamici, il futuro ci sorride e amiamo fare l’aerobica per tenerci in forma>
Per esempio i “The Jets” che vedete nell'immagine qui sopra.
In questo mixtape allora sentirete qualcosa di recente che ricalca quello del #funk anni ’80 come per esempio Late Nite Tuff Guy o Sunner Soul assieme agli originali dell’epoca, come per esempio gli Shalamar o i The Time (che collaborarono con Prince, loro concittadino) e altri musicisti che si sono misurati con questo fenomeno, per esempio Herbie Hancock e Malcom McLaren.
Spoiler sugli sviluppi anni ’90: La direzione ulteriore rispetto a quanto detto fino ad ora è l’#hiphop, che passa anche attraverso il #funk dei Digital Underground.
PREMI PLAY ▶ qui: https://www.mixcloud.com/GasDJ/synth-funk/
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