Tre tenori

Tre tenori

00:00

Non ce ne vogliano bassi e baritoni, ma la puntata di oggi sarà dedicata alla tipologia canora maschile per eccellenza, anche se in verità tratteremo di vocalità abbastanza eccentriche… Spavalderia eroica, sfoggio di acuti smargiassi, divismo sfrenato: tutti aspetti tipici del tenorismo che oggi non toccheremo, a fronte invece di interpreti che si distinguono per un raffinato percorso di stile e di declamazione, e per una ricerca timbrica improntata alla morbidezza. Il fascino di Peter Pears non stava certo nello squillo luminoso del timbro, che per la sua oscurità faceva storcere il naso agli amanti del canto all’italiana, ma il tenore inglese incantava per l’inimitabile legato e per l’intelligenza musicale – certo, aveva dalla sua il vantaggio di un genio come Britten che per lui stravedeva e componeva ad personam. Per Pears Britten creò “Death in Venice”, titolo che risuona in questa stagione nel circuito di OperaLombardia.Per noi Sabrina Faller ha assistito alla recita di Como, il

Comments

00:00