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  • 6 months ago
Speciale Val di Mello 3- ERSAF

Speciale Val di Mello 3- ERSAF

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This show was 2nd in the global interview chart.

In questa puntata sentiamo l'ERSAF finanziatore e promotore del sentiero/strada pronto ad essere realizzato in val di mello

Comments

AlessandroL

Un po' più di durezza ci vuole, però! Quante persone disabili passano nella zona della Val Masino? Quanti hanno usato il sentiero già esistente? Quali sono le guide alpine che approvano questa roba? Quanti sono i mezzi che transitano sul sentiero in destra orografica, e quali sono le loro autorizzazioni?

Climbingradio

Il nostro obiettivo è proprio l'approfondimento e lo stiamo tuttora facendo. A questa intervista sono già seguiti gli interventi dei portavoce delle guide che hanno promosso la petizione volta a bloccare il progetto, Eleonora Delnevo ci ha espresso il punto di vista di chi è costretto a muoversi in carrozzina e presto anche Legambiente.

Jacopo Merizzi

Dietro le quinte:
Parrebbe che un politico attratto dalla bella vetrina Val di Mello, del suo straordinario successo turistico con migliaia di visitatori all’anno, abbia pensato di finanziare un progetto per mettersi in mostra: cosa si potrebbe fare?
Ed ecco l’idea nata a tavolino, senza nessuna conoscenza del posto, della situazione, della sua storia.
Un bel percorso per disabili.
Un percorso che forse potrebbe essere compatibile con un parco cittadino ma che proprio a nulla a che vedere con una Riserva Naturale, la più importante RISERVA NATURALE della Lombardia.
Cosa possono fare Ersaf, Comune e Riserva se non adeguarsi alla richiesta, arrampicandosi sui muri, con un progetto così fragile e incompatibile che non hanno nemmeno il coraggio di mostrare?
Le guide alpine da parte loro, difronte a questa idea bizzarra se non assurda “di mettere in sicurezza un masso” hanno fatto un passo in dietro rinunciando all’incarico.
Su coraggio, facciano cosi anche l’Ersaf e Riserva e restituiscano i soldi.
Li, dove già transitano ogni anno, migliaia di bambini, non c’è bisogno di alcun percorso normato, attrezzato
La Val di Mello è bella così com’è senza nuovi irrazionali percorsi e non c’è bisogno di tirare in ballo ignobili scuse di disabilità
Ersaf e Riserva, invece pensino come ridurre e qualificare il turismo che in Valle sta assumendo proporzione devastanti
Inoltre, in 10 anni di riserva, Ersaf non ha ancora svolto alcun censimento sullo stato della fauna, sulla biodiversità, sulla recente introduzione dello Stambecco: cosa aspettate?
Su coraggio!